FESTIVAL PIANISTICO DI SPOLETO GRAN FINALE CON ARTURO STALTERI 19/05/2012
(UJ.com) SPOLETO - Gran finale per il XVI Festival Pianistico di Spoleto: dopo un concerto aperitivo (domani, domenica 20 maggio, ore 11) con i migliori allievi della Masterclass tenuta dal maestro argentino Aquiles delle Vigne, domani sera alle 19 c’è grande attesa per l’esibizione di Arturo Stàlteri, tra gli esponenti più significativi del genere crossover in Italia. L’evento finale del Festival sarà un appuntamento da non perdere: nella stupenda cornice del loggiato del Chiostro di San Nicolò di Spoleto, Arturo Stàlteri, compositore e celebre pianista presenterà Flowers 2, il suo nuovo disco: un evento che concluderà nel modo più consono una manifestazione come il Festival Pianistico di Spoleto, nata e inserita nel solco della grande tradizione classica ma con una grande apertura all’innovazione e alla sperimentazione. Arturo Stàlteri è pianista, compositore, critico musicale nonché conduttore di una serie di programmi in onda su Radio Rai 2 e Radio Rai 3. Il pianismo di Stàlteri è altamente evocativo, straniante ma sa anche discostarsi da analoghe esperienze postminimali in virtù di una maggiore robustezza e articolazione nella struttura dei brani. Il suo suono è dunque accattivante e nello stesso tempo corposo, mai privo di sperimentazioni. I richiami classicisti si dirigono verso Debussy e Satie, una metabolizzazione di elementi di storia della musica che riaffiorano a livello quasi inconscio. Nella sua musica Stàlteri pone in essere la ricerca del suono aperto e comunicativo che mai però si traduce in una rinuncia alla profondità dell’emozione. Si concluderanno così i quattro giorni di questa edizione, scandita da nove eccezionali appuntamenti e la partecipazione di maestri di grande rilievo come Aquiles delle Vigne, Stefano Ragni, Laura Magnani, Ilaria Loatelli, Egidio Flamini, Simona Granelli, le sorelle Eleonora e Federica Marchionni, Elisabetta Stemperini e altri cinquanta giovani artisti emergenti. Il Festival Pianistico ha inondato di musica la splendida città umbra dal 17 al 20 Maggio 2012, articolando i suoi concerti tra il trecentesco Complesso monumentale di San Nicolò ed il cinquecentesco Palazzo Toni. Oltre ai musicisti, la manifestazione ha coinvolto quest’anno anche danzatori, pittori, attori. Il Festival Pianistico di Spoleto è organizzato dalla Musici Artis Umbria in collaborazione con il Comune di Spoleto, la Regione Umbria, la Fondazione “Francesca, Valentina e Luigi Antonini” e la Fondazione Carispo. Importante per l’edizione 2012 del Festival Pianistico di Spoleto, sarà inoltre la collaborazione con la Fondazione Monini e con Casa Menotti, dimora spoletina del compositore e fondatore del Festival dei Due Mondi affacciata su Piazza del Duomo: in questa storica e affascinante residenza, gli artisti hanno preparato i loro concerti e sono stati ospiti i protagonisti del Festival Pianistico nei momenti di pausa. ARTURO STALTERI Pianista, compositore Nato a Roma, Arturo Stalteri si diploma al Conservatorio dell’Aquila studiando in seguito con Gobbi Belcredi, con Vincenzo Vitale e soprattutto con Aldo Ciccolini. La sua ricerca, come interprete e come autore, si è da sempre orientata verso la valorizzazione di un Novecento musicale vicino alla sensibilità post-moderna: una musica contemporanea come luogo d’incontro fra tradizione colta e musica di confine. Nonostante la sua formazione classica, Stalteri ha cominciato a farsi conoscere al grande pubblico con il gruppo Pierrot Lunaire, uno dei nomi storici del rock progressivo degli anni Settanta. Un gruppo che seppe mediare tra rock e classicismo e con il quale Stalteri ha registrato due album (“Pierrot Lunaire” e “Gudrun”). Come solista ha inciso “André Sulla Luna” e “E Il Pavone Parlò Alla Luna” (che la Materiali Sonori ha ristampato con una parte inedita intitolata “Racconti Brevi”). Nel 1992 esce, sempre per Materiali Sonori, il cd “Syriarise”, un’opera in cui si intrecciano due differenti percorsi artistici: una suite elettronica con influenze minimaliste ed etniche e una parte dedicata al pianoforte. Inizia con questo lavoro una proficua collaborazione con l’etichetta toscana, di cui Stalteri è uno degli autori più rappresentativi. Nel 1995 esce “Flowers”, una raccolta di brani per pianoforte di Debussy, Glass, Way, Sakamoto, Corea e dello stesso Stalteri. Nel 1997, in collaborazione con gli autori, comincia a lavorare a due nuovi album dedicati rispettivamente a musiche per pianoforte di Philip Glass e di Brian Eno. Nel 1998, per la collana New Classics, esce “Circles” con brani per pianoforte di Philip Glass e nel 2000 “CoolAugustMoon - From The Music of Brian Eno”. Insieme a David Sylvian, Roger Eno, David Torn e Harold Budd partecipa al progetto “Marco Polo” di Nicola Alesini & Pier Luigi Andreoni. Ha collaborato a opere di Alvin Curran, Mario Castelnuovo, Amedeo Minghi, Grazia Di Michele e ai cd di Arlo Bigazzi, “Polvere Nella Mente” e “[2]”. Con Arlo Bigazzi ha poi prodotto l’album “Some Secrets” di Clare Ann Matz. È presente anche nel disco di Militia “Elvengamello” e “Hendrix” di Paolo Lotti. Nel 1998 esce per la MP Records il disco di Fabio Laboratori “Empire Tracks”, per il quale Stalteri compone ed esegue tre brani. Compone musiche di scena per balletto e teatro. Critico musicale e conduttore di molte trasmissioni di Rai Radio Tre e Rai Radio Due, a partire dalla fine degli anni Ottanta è uno degli “informatori musicali” di maggior successo e rigore nell’ambito della musica di ricerca...